Fonte: Lulop.com

 

Il settore del #turismo è stato duramente colpito dalla pandemia nel corso dell’ultimo anno. Il mercato domestico ha registrato una diminuzione del 46% dei visitatori, pari a 24 milioni, che avrebbero generato 64,5 miliardi di euro (dati: Enit – Agenzia Nazionale del Turismo).

Lo scorso anno le destinazioni più colpite, dalla primavera in avanti, sono state le città e le località costiere (anche se queste ultime hanno parzialmente recuperato terreno nel cuore dell’estate); al contrario, durante tutta #estate 2020, abbiamo assistito alla crescente volontà da parte degli Italiani di trascorrere le proprie vacanze nelle destinazioni di montagna.

Tuttavia, a causa del Covid-19, delle limitazioni agli spostamenti e delle chiusure degli impianti sciistici, le località montane, da sempre mete preferite dagli italiani durante la stagione invernale, non hanno potuto accogliere i visitatori, registrando una perdita pari a 10-12 miliardi di fatturato a livello nazionale (dati: Coldiretti).

Nonostante i mesi di forzata chiusura, i resort di montagna hanno tuttavia dimostrato di riuscire a interagire con i propri followers attraverso le piattaforme #social, coinvolgendo e accrescendo la propria community digitale, per presentarsi al meglio alla partenza della stagione estiva 2021.

XChannel, la prima società specializzata in strategie di marketing e comunicazione crosscanale, con sede a Milano e Barcellona, ha realizzato il suo Osservatorio Montagna 2020-2021 prendendo in esame proprio l’ultima stagione invernaleObiettivo: svelare con la sua metodologia quanti-qualitativa come i top player del #turismo d’alta quota abbiano nonostante tutto ampliato le proprie communities e interagito con loro, anche nei mesi di chiusura.

I team di #XChannel, prendendo in esame il periodo Settembre 2020 – Maggio 2021 e mantenendo come benchmark i trend dei #social network e delle ricerche su Google, ha ricercato e analizzato gli argomenti più comunicati sui #social dai principali attori di questo mercato.

Le destinazioni di montagna e i loro profili #social oggetto di analisi sono i 16 top players globali del settore: Alta Badia, Bormio, Chamonix Mont Blanc, Campiglio Dolomiti, Cortina, Courmayeur Mont Blanc, Ischgl, Livigno, Serfaus-Fiss-Ladis, Solden, St. Moritz, Stubai, Val Gardena, Visit Aspen, Visit Trentino e Whistler.

Fan & Follower Base

Le località che occupano il podio Facebook in termini di Fan Base sono Visit Trentino (347K), Whistler Blackcomb (328K) e Courmayeur Mont Blanc (218K). Su Instagram mantengono il primato Whistler Blackcomb (314K) e Visit Trentino (263K), seguiti da Chamonix Mont Blanc (153K).

Analizzando la crescita dei profili nel periodo in esame, osserviamo che le pagine cresciute maggiormente in termini assoluti su Facebook sono Visit Trentino (+14K), Livigno (+11K) e Visit Aspen (+8,5K). Spicca la performance di Bormio, che con un +19% primeggia, segnando una crescita percentuale nettamente superiore rispetto a tutti i competitors.

Visit Trentino (+44K), Livigno (+26K) e St. Moritz (+19K) registrano su Instagram la crescita assoluta maggiore; Livigno è il profilo che ha registrato anche la crescita percentuale più elevata, pari al 28%, seguito da St. Moritz (+24%) e Bormio (+21%).

Contenuti e interazioni sugli account social

Da Settembre 2020, i post pubblicati sono complessivamente 3.559 su Facebook (media per pagina: 222) e 2.704 su Instagram (media: 170).

Su entrambi i #social, i 5 post con più interazioni nel periodo considerato sono contenuti paesaggistici: foto e video panoramici, scorci di boschi in autunno e cime innevate in inverno. In questo modo, nonostante le restrizioni per il Covid, gli utenti hanno potuto assistere a questi spettacolari paesaggi.

Alcuni dei players del settore si sono distinti per gli ottimi risultati sia in termini di engagement che di post interaction, le metriche chiave per capire quanto le fan base siano attive (e quindi gli utenti coinvolti) sulle pagine delle loro località preferite. Su FacebookBormio primeggia sia per Engagement (1,2% vs 0,5% di media mercato) che per post interaction (2,0% vs 0,7% di media mercato). Su Instagram invece, vince Visit Trentino per Engagement (3,8% vs 2,1% media mercato) e Livigno per post interaction (9,1% vs 3,8%).

Da notare come i KPIs d’interazione siano più elevati su Instagram rispetto a Facebook. Secondo i ricercatori di #XChannel, il fenomeno è attribuibile a diversi fattori:

1) Le località montane si prestano a foto suggestive: un contenuto perfetto per Instagram.

2) I formati come Reels, IGTV e Dirette agevolano il coinvolgimento e la fidelizzazione.

3) Gli instagrammer portano traffico e visibilità alle pagine ufficiali delle località.

TikTok

Il #social di short-video TikTok sta prendendo sempre più piede nel settore travel: il 45% delle località considerate ha un account aperto, anche se solo la metà di loro carica video in maniera costante. Tra i player oggetto di analisi, è Whistler Blackcomb il profilo con più seguito grazie ai suoi 2.503 follower e 20.900 like. Seguono poi Serfaus-Fiss-Ladis (795 follower e 6.200 like) e Val Gardena Dolomites (741 follower e 7.233 like).

Il potenziale della piattaforma cinese nel settore del #turismo è confermato anche dall’uso di relativi #hashtag: #travel conta 40 miliardi di visualizzazioni su TikTok, #TikTokTravel 23 miliardi, #HolidayVibes 5 miliardi, #TravelItaly 52 milioni. È quindi evidente la propensione degli utenti a pubblicare contenuti su TikTok quando sono in viaggio e in vacanza.

#ViaggioInItalia

Gli hashtags più utilizzati su Instagram e Facebook sono hashtags di brand, come ad esempio #visittrentino, #stubailove e #livigno, e hashtags per la promozione del #turismo domestico, quali #ViaggioInItalia e #TravelToItaly. Questo dimostra la crescente voglia da parte degli utenti sia italiani che internazionali di viaggiare principalmente in Italia.

Come rilevato nel recente Osservatorio Travel – #estate 2021 di #XChannel, nonostante la maggior parte degli italiani continui a privilegiare le località marittime per la bella stagione, un numero crescente di persone considera sempre più le località montane come possibile meta per i #viaggi estivi. La voglia di spazi aperti, aria pulita e relax fa salire la quotazione dei soggiorni in destinazioni di montagna, per i più fortunati da alternare con una vacanza al mare.